Partiti da Oliena in Land Rover, si raggiunge il lago artificiale Iriai, formato dalle acque del fiume Cedrino, dal rio Flumineddu e dalla sorgente di su Gologone.

Lasciati i fuoristrada si sale in canoa e si prosegue per la visita del lago, incastonato tra gli altopiani di Gullei e Iriai risalenti a circa tre milioni di anni fa le cui pareti basaltiche scendono a picco sul lago formando colonne verticali comunemente chiamate “canne d’organo”.

Si prosegue in canoa ammirando l’habitat naturale attorno al lago, ricco di colori e profumi delle piante palustri, di boschi e foreste di macchia mediterranea e accompagnati da aironi e cormorani tranquillamente appollaiati sulle fronde degli alberi, dove non è improbabile incontrare cinghiali e mufloni che scendono al lago per abbeverarsi.

Si avanza lentamente risalendo il lago artificiale Cedrino che sembra chiudersi da un momento all’altro aprendosi invece in paesaggi mozzafiato dalle mille sfumature fino a raggiungere la sorgente di Su Gologone.

Arrivati a quest’ultima si lasciano le canoe, e dopo aver visitato la risorgiva carsica più grande dell’isola, si sale in fuoristrada e si prosegue per la Valle di Lanaitho, chiusa fra le montagne calcaree del Supramonte di Oliena e Dorgali e famosa per i suoi siti archeologici, i monumenti naturali e le sue grotte.
Arrivati in fondo alla valle si visita il villaggio di Sedda Sos Carros, un insediamento nuragico dove è stata ritrovata una fonte sacra con nove teste di ariete scolpite sulla pietra, unica nel suo genere in tutto il bacino del Mediterraneo. Con una breve passeggiata si raggiunge la grotta di Sa Ohe, dalla quale, in caso di piogge abbondanti sgorga impetuoso un fiume sotterraneo, che inonda tutta la valle.

Dalla grotta di Sa Ohe, si sale nuovamente in fuoristrada e dopo cinque minuti si raggiungono i vicini pastori che ancora abitano nei famosi “pinnettos” e che preparano per noi ottimi pranzi a base di salumi, formaggi, ricotta e arrosti di porcetto, accompagnati dal vino rosso “cannonau” e dal famoso liquore di mirto.
Nel tardo pomeriggio si riparte in Land Rover e superando un giardino botanico ricco di piante endemiche e medicinali, si arriva ad Oliena al punto di partenza.

Scheda tecnica

Orario di partenza per l’escursione: ore 8:30
Durata escursione: intera giornata
Tipo di escursione: paesaggistica – archeologica – naturalistica
Difficoltà: bassa

Escursione avventurosa, suggestiva e singolare per il suo aspetto botanico – naturalistico, con paesaggi che spaziano decine di chilometri. È consigliata a persone amanti della montagna e dall’avventura. Viene proposta a persone sportive e dinamiche anche con poca esperienza.

È consigliato avere pantaloni lunghi d’inverno e corti d’estate e scarpe comode. In giornate molto calde è bene portare un berrettino o una bandana; chi volesse riportare a casa un ottimo ricordo dell’escursione, una macchina fotografica, una telecamera e dei binocoli.

Si consiglia di non avventurarsi da soli, non superare la guida, seguire sempre le indicazioni, non rovinare le piante strappando rametti o foglie e non disturbare gli animali della zona. Inoltre per una buona riuscita dell’escursione è bene informare, prima della partenza, gli autisti, gli accompagnatori o le guide su qualsiasi problema di salute.