Partiti dal paese di Oliena si percorre in fuoristrada, una strada cementata, che dopo alcuni tornanti ci porta in località Monte Maccione.

Si prosegue su una strada sterrata scavata sotto i boschi di “Sas Prunas” e “Tuones”, fino a raggiungere “S’ishala ‘e Pradu”, spettacolare terrazza naturale, tetto del Supramonte di Oliena che domina le montagne e le vallate circostanti.

Dallo spiazzo di “Pradu”, base di partenza di numerosi trekking anche di più giorni, si gode della veduta straordinaria di mezza Sardegna, dalla marina di Orosei, alle montagne di Burgos, da Macomer fino alle coste Ogliastrine. Mentre nelle immediate adiacenze del punto di sosta si ha l’opportunità di ammirare il paesaggio spoglio delle pareti del Monte Corrasi, degradanti verso la Valle di Lanaitto. La presenza, qua e la, di pochi e secolari lecci e ginepri, conferisce al territorio, un aspetto biblico anche in virtù dei resti di antichissimi ovili, meta obbligatoria di chi voglia assaporare ancestrali presenze, altrimenti introvabili. Non a caso, per la sua singolare e suggestiva conformazione geologica, la terrazza naturale di “Scala Pradu” è stata meta ambita di numerosi registi, per girare scene di film famosi come “La Bibbia” o “king David”.

Da qui, si percorre a ritroso, la stessa strada che da Oliena porta allo straordinario sito di “Su Gologone”: fonte di ineguagliabile bellezza, ricca di una portata di circa trecento litri al secondo, che attraverso una fenditura della roccia calcarea, offre alla vista bagliori e trasparenze di un’acqua adamantina, ieri refrigerio per assetati pastori, oggi incanto e stupefatta ammirazione di chi ami la natura.

Non si può offrire finale più degno a chi abbia vissuto mezza giornata, immerso in una vita piena di fascino e antica sapienza, qual’è quella che Oliena e il suo territorio offrano, lontani da stereotipi che oggi riempiono decine di depliant turistici.

Scheda tecnica

Orario di partenza per l’escursione ore 9:00 / ore 15:00
Durata escursione: mezza giornata
Tipo di escursione: paesaggistica – botanica – naturalistica
Difficoltà: bassa

Escursione leggera, suggestiva e singolare per il suo aspetto botanico – naturalistico, con paesaggi che spaziano decine di chilometri. È consigliata a persone amanti della montagna non abituate ai trekking molto lunghi. Ci si sposta sempre in fuoristrada e si fanno varie soste per le spiegazioni e le visite. È consigliato avere pantaloni lunghi e scarpe comode. In giornate molto calde è bene portare un berrettino o una bandana. Chi volesse riportare a casa un ottimo ricordo della giornata, una macchina fotografica, una telecamera e dei binocoli.

Si consiglia di non avventurarsi da soli, non superare la guida, seguire sempre il sentiero e non affacciarsi nei dirupi, non rovinare le piante strappando rametti o foglie e non disturbare gli animali della zona. Inoltre per una buona riuscita dell’escursione è bene informare gli autisti, gli accompagnatori o le guide su qualsiasi problema di salute.