Il Centro Escursioni Sardegna Nascosta nasce da un’idea di Fabrizio Caggiari, dopo aver lavorato per anni come guida ambientale escursionistica.
L’esperienza acquisita nel campo e la passione che lo lega tanto intimamente quanto profondamente alla sua terra lo spingono ad operare in prima persona, con l’intento di offrire all’ospite quella “Sardegna Nascosta” ai più, e che racchiude in se come in uno scrigno, storia, natura, mito e fascino incontaminato.

In una serie di escursioni mirate e personalizzate, Sardegna Nascosta dischiude all’ospite scenari di incomparabile e verginale bellezza che portano a mondi antichi e fortunatamente sopravissuti, tutti ancora da scoprire ed amare.

Non si può pensare cosa siano gli sconfinati e boscosi pianori del Supramonte fino a quando non si abbia la possibilità di seguire gli itinerari studiati ad hoc, con oculatezza, profonda passione e mirata competenza, dalla compagnia del Centro Escursioni Sardegna Nascosta, che abbraccia il turista ancor prima come ospite e amico, che come cliente da servire, sia pure con cura attenta e raffinata cortesia.

I paesaggi biblici, le testimonianze di vita arcaica, ancora pulsante in una natura selvaggia, sono il condimento che completano storia e documentazione che all’amico di viaggio viene profusa con scientifica competenza. La suggestione di angoli e anfratti che ricordano i primordi dell’umanità, sono quelli che Sardegna Nascosta propone, lontano dalle ridenti e turchesi marine, come alternativa al soggiorno turistico, oggi affollato e meno accattivante, di quanto non sia, per l’appunto, un pomeriggio trascorso con i pastori, a bere inebrianti e profumati vini, mentre si consumano pasti cucinati secondo ricette antiche quanto il mondo.

Scoprire i silenzi, osservare l’eterno andare dei caprai per sentieri battuti da diverse generazioni, vedere i volti bruciati dal sole e dal rigore degli inverni, di persone che, alle poche parole, sopperiscono spalancando la staccionata del proprio ricovero ed offrendo all’ospite uno sgabello di ferula sul quale appollaiarsi per veder le frecciate di sole che illuminano l’interno di un “pinnettu”.

Osservare con curiosità ogni angolo di quella “casa”, vecchia di millenni nella sua struttura, pietra su pietra, i rami scorticati e induriti che sono le travi della volta a cono, gli utensili di legno appesi alle basse pareti di muro a secco, così rudi e calde a far sentire il “forestiero” a casa sua, anche se proiettato in un’altra era, trasognato ed incredulo di tanta schietta semplicità.

Ebbene quei luoghi, quei rifugi, quelle forti emozioni, e quelle narrazioni delle mitiche imprese banditesche, sono i discorsi che accompagneranno le comitive in tour con fuoristrada, in trekking a piedi e in escursioni botanico – naturalistiche, non disgiunte, ovviamente, da puntuali considerazioni scientifiche sulla flora e sulla fauna, ricche entrambe di endemismi, studiati da Università di mezza Europa.

Con programmi mirati e concordati, Sardegna Nascosta offre possibilità di studio e di svago a comitive, scuole, enti o associazioni, articolando perfino, per i più avventurosi, particolari percorsi lungo i canaloni che solcano il complesso calcareo del Supramonte, alla scoperta delle grotte e delle magiche solitudini, che, fra cielo e terra, riescono a stupire anche il più ardito dei visitatori.